AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

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Analisi dei volumi: perché è utile, come eseguirla

L’analisi dei volumi è uno strumento molto utile. Consente, infatti, di recepire i segnali del mercato e di ottenere informazioni circa i movimenti che i prezzi compieranno in futuro. L’analisi dei volumi in alcuni casi è persino più efficace degli indicatori, nonostante una difficoltà d’utilizzo più elevata.

Il concetto di volume

Il volume corrisponde al valore totale degli scambi. Da un certo punto di vista, offre una panoramica dell’interesse che gli investitori provano per un dato asset, a prescindere dall’esistenza di un trend o dalla direzione di quest’ultimo.

Il volume è reso graficamente mediante degli istogrammi. Nel grafico a barro, è raffigurato come una linea verticale posizionata sotto il prezzo. Nel grafico a candele, è “disegnato” sotto le chiusure.

Il volume si muove in base a dei modello distinti, proprio come suggerisce l’analisi tecnica. Molto banalmente, il volume, dato un preciso stimolo, reagisce sempre allo stesso modo (questa è  la teoria, nella pratica è un po’ diverso).

In linea di massima, si può affermare che prezzo e volume sono due valori in rapporto di proporzionalità diretta. All’aumentare dell’uno, aumenta anche l’altro. Al diminuire dell’uno, diminuisce anche l’altro.

Può capitare, e nemmeno troppo raramente, che la proporzionalità sia inversa o che la correlazione appaia causale. In questo frangente, è necessario verificare la presenza dei seguenti casi particolari.

Prezzi e volumi

I prezzi salgono, i volumi scendono. Questa speciale combinazione suggerisca un evento importante: l’inversione di rotta è imminente. Il segnale è più forte se l’asset sfiora un minimo o un massimo.

I prezzi salgono, i volumi scendono, ma dopo un trend negativo. In questo frangente, il rafforzamento è illusorio e il trend positivo fa fatica a iniziare.

I volumi salgono, il prezzo super resistenze o supporti. In questo frangente, tutti i segnali – siano essi di inversione o di continuazione – si rafforzano.

I prezzi aumentano a un ritmo più veloce di quanto non facciano i volumi. Il segnale suggerisce una inversione di rotta, anche se non imminente.

I prezzi salgono, i volumi salgono poi infine crollano a un ritmo sostenuto. Tale fenomeno è detto “selling climax” e suggerisce una inversione di trend.

I prezzi toccano il il minimo relativo, i volumi diminuiscono con gradualità. Il segnale è rialzista.

I prezzi salgono abbastanza velocemente dopo un trend ribassista, volumi in aumento. Questa combinazione implica che il trend ribassista si è definitivamente concluso. Dopo tale fase, i prezzi si muovono in laterale.

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