AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

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Analisi tecnica: Livelli chiave e aree evento

analisi dei prezzi

Nella lezione di oggi, ho intenzione di condividere con voi un “trucco” molto potente che migliorerà notevolmente la comprensione della dinamica dei prezzi.

Il “trucco” è piuttosto semplice in apparenza, ma un po’ più complesso quando lo si analizza attentamente, e questa è la parte in cui ho intenzione di aiutarvi oggi.

Quello di cui sto parlando è la tendenza di un mercato a non ‘dimenticare’ dove un movimento importante è iniziato.

Quante volte avete visto un rintracciamento del mercato ad un livello o una zona dove un importante movimento era partito? un balzo quasi al livello esatto prima di ripartire in un altro forte movimento direzionale? Capita abbastanza spesso per valerne la pena capire e sapere come sfruttare questa dinamica, anche perché questi scenari possono produrre un rapporto rischio rendimento molto alto.

Prima di procedere, è importante ricordarvi che ciò che sto per discutere con voi non è una ‘scienza esatta’, tuttavia è un evento del mercato fondamentale e rappresenta uno strumento in più a disposizione quando si analizzano i grafici.

Il primo punto necessario da capire è: un mercato spesso ‘ricorda’ e rispetta, dove un movimento importante inizia. Vale a dire, se un mercato rintraccia e torna al livello o area di partenza di un movimento, molte volte (non sempre) rimbalzerà e cadrà nuovamente lontano da quello stesso livello / area. Per noi traders, questo è un indizio enorme e possiamo usarlo per sviluppare diverse tecniche di ingresso ad alta probabilità di realizzazione:

Nel grafico qui sotto esempio, possiamo notare come si svolgono alcune cose importanti:

1) Un livello di resistenza chiave è stato istituito vicino 1,0750, nel cambio AUD/USD. Questo livello di resistenza è la chiave in cui andare a focalizzare la nostra attenzione come ‘area eventi’. Come evidenziato dal rettangolo in arancione, questa area segna l’inizio di un importante movimento, in questo caso ribassista.

2) La prima grande prova di questa zona/livello, si realizza all’ incirca un mese dopo, dove il rintracciamento del prezzo ha riportato di interesse questa area e dove il prezzo ha rimbalzato verso un nuovo declino

3) La cosa importante da notare sul grafico sottostante è che il mercato ha testato l’area eventi, dimostrando di non essersi “dimenticato” l’origine del primo movimento, dopo una lenta risalita saremo nuovamente pronti a investire con questa chiave di lettura.

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Nella grafico qui sopra, notate come non solo avremmo potuto sfruttare il segnale nel primo passaggio del prezzo nella zona 1.0750, ma sulla successiva prova di quell’area evento, avremmo potuto entrare a mercato. Nel primo caso, io la chiamo un ‘entrata cieca’. Si può definire in questo modo perché le probabilità di successo sono alte, ma non abbiamo nessuna certezza che il mercato si “ricorderà” il livello, in questo caso non andremo ad attendere un livello particolare, ma si entrerà alla prima occasione da qualche parte nella gamma intorno al nostro livello. Nel secondo caso invece possiamo chiamarla ‘seconda opportunità’, il prezzo infatti avrà già dato dimostrazione che l’area da noi individuata è attendibile.

Nota: Un segnale “seconda opportunità” è un po’ più sicuro di un ingresso ‘entrata cieca’ perché ci dà conferma di un’ipotesi, ma come traders è importante essere in grado di leggere un grafico e comprendere le dinamiche delle aree eventi, così, man mano che si acquisisce esperienza si può provare a inserire  nel proprio piano, qualche entrata ‘alla cieca’ in più senza dover aspettare a lungo il movimento del mercato.

Diamo un’occhiata ad un altro esempio:

Nell grafico seguente, possiamo vedere un buon esempio di come è possibile utilizzare un’area eventi con e senza un segnale di entrata vero e proprio.

Nota il primo rettangolo (1) sulla sinistra del grafico, questo inizialmente forma l’area eventi, causa del forte movimento verso il basso che è seguito. Così, da qui siamo in grado di capire che questo livello / zona potrà essere importante nei futuri test del prezzo. (Come si può notare, il prezzo rispetterà questa zona evento su ogni successivo re-test.)

La prima occasione di acquisto/vendita sarebbe arrivata intorno al 27 febbraio, nel momento in cui è stato rifiutando la rottura del livello precedente, l’operazione sarebbe stata abbastanza evidente.

Andando avanti, il mercato ha ripercorso tutta la strada fino alla zona evento intorno ai primi d’ aprile, questo esempio mi piace perché mostra una situazione reale e non solo didattica, come premesso all’ inizio, non siamo davanti ad una scienza esatta, quindi ci troviamo in situazioni dove la regola non viene rispettata, proprio come nel grafico che segue, tuttavia notiamo come la zona evento non perda di importanza, quella che prima rappresentava una resistenza, si trasforma in un supporto, fornendoci altre due segnali di entrata a rialzo.

Con un’ analisi approssimativa, possiamo affermare che individuando la zona evento avremmo aperto 4 operazioni, portandone a profitto 3. Con una gestione ottimale del capitale, il risultato sarebbe stato decisamente positivo.2

 

Spero vi sia piaciuta questa breve lezione sui livelli chiave e aree eventi. E’ importante imparare ad individuare questi elementi, contrassegnarli sui grafici e quando il mercato inizia ad avvicinarsi, prestare molta attenzione agli eventi, perché ci potremmo trovare davanti ad una configurazione ad alta probabilità di realizzazione.

Vi suggerisco di iniziare prima ad imparare a fare trading con le “seconda opportunità” cioè attendere una conferma del prezzo, con il tempo si può provare a procedere con le “entrate cieche”, più accattivanti, ma più rischiose.

Alla prossima

 

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