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I 3 principi dell’Analisi Tecnica

Analisi tecnica

L’analisi tecnica è una pratica indispensabile anche per i trader delle opzioni binarie. D’altronde, l’obiettivo principale, quando si deve aprire un trade, è comprendere la situazione del mercato per riuscire a intuire il movimento dei prezzi.

L’analisi tecnica non è difficile da praticare, ma solo a patto di profondere il giusto impegno e intraprendere un percorso di formazione adeguato. E’ bene, comunque, non limitarsi a imparare come fare l’analisi tecnica, ma comprendere cosa sia l’analisi tecnica. Per farlo, è necessario conoscerne i tre principi fondanti.

Analisi tecnica vs Analisi fondamentale

I principi dell’analisi tecnica rappresentano la base per comprendere le differenza tra questa e l’analisi fondamentale, e per capire il perché le due pratiche vengano considerati agli antipodi dai sostenitori dell’una e dell’altra. Nonostante questa condizione di rivalità perenne, negli ultimi anni si è affacciata una convinzione del tutto differente, quella secondo cui l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica rappresentano due facce della stessa medaglia, e vanno utilizzate assieme.

I 3 principi

I prezzi scontano tutto. Probabilmente, è proprio questo il principio responsabile dell’acrimonia che intercorre tra i due filone. Questo principio, infatti, tende addirittura a negare la ragione d’essere dell’analisi fondamentale. Semplicemente, tutte le informazioni necessarie a comprendere il mercato sono presenti nei grafici, non occorre guardare altrove, studiare l’ambiente economico e così via.

A stimoli identici corrispondono reazioni analoghe. E’ il principio della ciclicità del mercato. E’ anche il maggior punto di incontro tra le due teorie, il motivo per il quale le due pratiche possono esistere e coesistere. Il mercato, nella fattispecie, attraversa dei cicli che si ripetono all’infinito, dal momento che il protagonista di questi cicli, ossia l’uomo, è una costante che non muta, tanto nelle motivazioni quanto nelle paure.

Il prezzo si muove seguendo una tendenza. I movimenti del prezzo non sono causali. A loro si riconosce una certa razionalità, dal momento che razionale è in estrema sintesi il comportamento di chi il prezzo lo gestisce (la massa degli investitori). Anche nelle situazioni di panico, il prezzo si muove secondo una logica. Esistono tre tipi di trend: ribassista, rialzista e laterale. Grande importanza riveste quest’ultimo, dal momento che cela i germi di potenziali guadagni. In genere, i movimenti laterali suggeriscono una certa indecisione da parte degli investitori, e una situazione contrastante in cui l’asset non ha ancora assunto una identità precisa.

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