AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

I 5 migliori indicatori per i principianti

migliori 5 indicatori

Ogni trader dovrebbe avere nel proprio pacchetto di strumenti utili, una serie di indicatori prediletti. Quelli che seguono sono gli indicatori che preferisco, soprattutto perché adatti ai meno esperti.

Prima di iniziare a leggere ti suggerisco di visitare la seguente sezione dedicata agli indicatori. Per ogni indicatore troverete una guida che vi aiuterà a comprenderne il funzionamento ed il suo miglior utilizzo.

Gli indicatori per migliorare il proprio trading

Quando un principiante scopre per la prima volta l’analisi tecnica e gli indicatori per il trading, pensa di aver scoperto il Santo Graal del trading, così finisce per credere che tutto sia semplice e che per guadagnare con le opzioni binarie sia sufficiente qualche piccolo trucchetto.

Beh, vi dico subito che non è così, ci vuole tanta pazienza, pratica ed esperienza, tuttavia, di certo gli indicatori possono fornire un grande aiuto. Ma quali indicatori utilizzare? Basta scaricare la Metatrader per accorgersi che di base sono già presenti decine di strumenti tecnici, senza considerare che su internet ne vengono pubblicizzati a centinaia. Detto ciò, per ridurre a pochi eletti la vostra scelta, ho pensato di segnalarvi gli indicatori che ritenevo più utili per iniziare in questo difficile mondo.

Attenzione, non è una classifica oggettiva, ma solo delle mie considerazioni personali basate anche su quanto studiato e letto su internet, tenuto conto delle delle opinioni degli utenti.

1 ° posto: l’indice di forza relativa (RSI)

Se la devo dire tutta, gli strumenti che seguono in basso si equivalgono o quasi, la differenza tra di loro è davvero minima perché gli indicatori scelti sono il meglio che l’analisi tecnica è in grado di fornirci. L’RSI è un oscillatore, questo significa che le informazioni che fornisce oscillano all’interno di un deterinato range, il quale può essere superato. Trovate una guida esaustiva sul RSI in questa sezione.

L’ RSI viene solitamente utilizzato per individuare le situazioni di ipercomprato e ipervenduto di un asset, ma trattandosi di uno strumento estremamente versatile, può anche essere usato per individuare situazioni di divergenza. Lo stesso può anche essere utilizzato in combinazione con altri indicatori di trading.

2° posto: I Ritracciamenti di Fibonacci.

Il Fibonacci è un valido strumento che offre la possibilità di individuare i supporti e le resistenze. Molti utenti lo utilizzano per aprire posizioni contrarie all’andamento di mercato perché il Fibonacci indica un ritracciamento (tornare indietro). Anche in questo caso, se utilizzato in combinazione con altri strumenti è in grado di migliorare la propria efficienza. Potete trovare una guida ai Ritracciamente di Fibonacci in questa sezione.

Il problema del Fibonacci è la soggettività. A seconda dei parametri scelti, i risultati sono differenti.

3 ° posto: le bande di Bollinger

Le bande di Bollinger vengono utilizzate per misurare la volatilità del mercato, ma anche la tendenza del prezzo. Prendono il nome dal proprio inventore John Bollinger. Due bande di trading sono posizionate attorno alla media mobile, queste sono caratterizzate da restringimenti ed estensioni che si adattano al mercato in funzione della volatilità.

In un mercato estremamente volatile, le bande di Bollinger offrono dei livelli di precisione molto alti, tuttavia, quando si instaura una tendenza ed il prezzo rompe una delle due bande che delimitano il range, le strategie che ne fanno utilizzo purtroppo falliscono. Ecco perché, spesso, le Bande di Bollinger vengono utilizzate insieme al Momentum, un utile strumento che serve a misurare la velocità con cui mutano i valori di riferimento sul mercato valutario. Una valida guida sulle Bande di Bollinger le trovate in questa sezione.

4 ° posto: Media Mobile

Anche se le posizioniamo al quarto posto del podio, le medie mobili sono un potente strumento di trading, forse non proprio adatto ai principianti. Questo è il motivo per cui le Medie Mobili vengono dopo strumenti come le bande di Bollinger e il Fibonacci. In sostanza, per ogni strategia è possibile individuare una Media Mobile, e se del caso associarla ad un qualche altro indicatore. La Media Mobile è uno degli strumenti elementari, potete prendere visione di una valida guida in questa sezione.

5 ° posto: Stocastico

Al quinto posto della nostra classifica, ma non meno importante di tanti altri indicatori, troviamo lo stocastico, uno strumento sempre in voga. Si tratta, assieme all’RSI, di un’ altro oscillatore. Il problema dello stocastico è che bisogna settarlo in modo corretto, ma soprattutto deve essere letto in maniera corretta. Per una guida dettagliata dell’oscillatore potete seguire questa sezione. Lo stocastico offre segnali sulla volatilità di breve periodo di un bene, così che si possano ricavare segnali bullish o bearish.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *