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MACD: Strumento di Analisi tecnica

MACD indicatore

Il MACD ( Moving Average Convergence / Divergence ) lo considero probabilmente lo strumento di analisi tecnica più potente tra quelli presenti tra il mio arsenale. Non per niente utilizzo il MACD nella maggior parte dei miei setup di entrata a mercato.

Anche se a prima occhiata potrebbe sembrare il contrario, il MACD è uno degli indicatori più semplici che ci siano ed è estremamente versatile in quanto può essere utilizzato sia in condizioni di range che durante i trend.

Inventato da Gerald Appel nel 1978 , il MACD è senza dubbio uno dei cinque indicatori di analisi tecnica più popolari e conosciuti dai trader. Appel ebbe la brillante intuizione che fosse possibile acquisire più informazioni sul comportamento dei prezzi dall’interazione tra due medie mobili piuttosto che dal movimento del prezzo stesso. Il MACD infatti, traccia essenzialmente la differenza tra le medie mobili esponenziali a 12 e 26 periodi del prezzo segnato dallo strumento considerato.

L’idea è che se i prezzi sono in aumento, la media mobile esponenziale a 12 periodi (quindi la media mobile più veloce) aumenterà ad un ritmo più veloce rispetto alla media mobile esponenziale a 26 periodi. Il MACD avrà quindi un inclinazione verso l’alto. E naturalmente si verificherà la dinamica inversa in caso di prezzi discendenti.

Il MACD è un indicatore teoricamente a valori illimitati, ma è trasformato in un oscillatore che varia attorno allo zero, intuitivamente la sua lettura diventerà sempre più positiva quando i prezzi aumentano e sempre più negativa nel caso i prezzi calassero.

Come interpretare il MACD

1) Un metodo molto semplice, per fare trading utilizzando il MACD è quello di acquistare quando il valore MACD diventa positivo e vendere quando diventa negativo. Poiché il MACD registra la differenza tra due medie mobili, è molto meno incline rispetto ad altri indicatori a generare a falsi segnali ma andrà a filtrare per natura gran parte del rumore del prezzo.

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macd buy

2) Nel MACD è anche tracciata la linea trigger chiamata SIGNAL, che è semplicemente la media esponenziale a 9 periodi del MACD stesso.

Per sfruttare questa caratteristica, il processo è molto simile al classico crossover tra diverse medie mobili classiche, il segnale avviene infatti nel momento in cui la linea MACD attraversa a rialzo o a ribasso la linea signal. Siccome il calcolo del MACD è naturalmente più lento rispetto all’azione dei prezzi, questi segnali saranno sempre generati in ritardo rispetto all’azione del prezzo stesso. Tuttavia, sebbene questi segnali siano in ritardo tendono ad essere più precisi rispetto al classico movimento di crossover di medie mobili a diverso periodo.

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3) Nel 1986 Thomas Aspray migliorò l’idea originale di Appel inventando l‘istogramma MACD , probabilmente uno degli strumenti tecnici più funzionali che esistano. L’istogramma è semplicemente la rappresentazione visiva della differenza tra la linea MACD e la sua linea signal , ma il suo valore aggiunto reale poggia sul fatto che rappresenta un indicatore di momentum molto efficace . L’istogramma MACD oscilla attorno alla linea dello zero , che è il punto in cui il MACD e la linea signal si incrociano. Quando i prezzi salgono, il MACD tenderà ad allontanarsi dalla sua linea signal, aumentando ad un ritmo più veloce rispetto alla sua EMA a 9 periodi. Discorso uguale ma a termini invertiti per i prezzi in discesa.

Al suo centro, l’istogramma MACD misura la velocità del movimento dei prezzi, e può offrire al trader un forte indizio sull’ azione futura dei prezzi. In che modo?

L’essenza di tutta l’ analisi tecnica, è che i cambiamenti di momentum precedono le variazioni di prezzo. Il concetto è effettivamente ragionevole, se solo pensiamo per un attimo a ciò che accade durante un forte movimento direzionale.

Immaginiamo una condizione in cui i prezzi si trovino in una tendenza rialzista, vengono cioè segnati ripetutamente massimi sempre più elevati. Tipicamente l’azione dei prezzi avrà il seguente schema: Prima il prezzo romperà qualche livello chiave e gli acquirenti più accorti si accumuleranno in previsione di un aumento. Poi più trader vedranno l’aumento del prezzo e si uniranno ai primi trader nella speranza di estendere il movimento. In ultimo, i venditori allo scoperto che si troveranno in profonda perdita inizieranno a correre ai ripari rendendosi conto di essere dalla parte sbagliata del mercato.

A questo punto la maggior parte dei trader che avevano intenzione di comprare avranno effettivamente stabilito le loro posizioni e l’ andamento di nuovi massimi rallenterà. Appena il prezzo entra in stallo i primi acquirenti che hanno ormai accumulato notevoli profitti comincieranno a liquidare le loro posizioni, tradotto : il momentum rallentata. Se all’inizio del trend ci sono voluti solo cinque minuti per spostare i prezzi di 1 figura, ora possono servire diverse ore per aumentare di pochi punti, o peggio ancora il prezzo può iniziare a diminuire.

L’istogramma MACD è una misura molto sensibile della velocità dei prezzi e come tale è uno strumento molto utile.

Un segnale di acquisto viene generato una volta che l’ istogramma MACD segna un massimo o minimo locale. Nel caso di un segnale a rialzo l’istogramma MACD deve registrare un minimo inferiore.

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Si noti tuttavia che molto frequentemente il prezzo continuerà a diminuire anche se l’istogramma MACD segna minimi crescenti. O viceversa.

La maggior parte dei trader andrà in panico a questo punto perderà fiducia nel proprio setup, nel momento migliore per averne. Questo rappresenta un errore molto critico e difficile da superare. Uno dei principi fondamentali del trading con indicatori è che il trader dovrebbe rimanere fedele alla logica del proprio setup. Le regole infatti sono basate su segnali dati da un indicatore e non del prezzo.

Per lo stesso principio molti trader inesperti entreranno in un segnale dato dall’ indicatore, ma usciranno su qualche livello di prezzo predeterminato. Questo, è un po’ come paragonare il business delle mele e quello arance. Entrambi appartengono al mercato della frutta, ma a ben vedere c’è poca logica dietro a questo confronto, e con questo approccio non si otterranno risultati diversi dal fallimento. Non c’è da stupirsi, allora, che molti trader che sperimentano il trading con gli indicatori rinunciano per frustrazione e pronunciano sentenze come “l’analisi tecnica non funziona “. Che certamente sarà vero, ma qualsiasi insieme di strumenti utilizzati in modo non corretto non riuscirà nel loro compito previsto.

A tal proposito vi ricordo che il concetto più difficile da capire su uno strumento di analisi tecnica, anche funzionale come il MACD, è che anche quando sono usati correttamente capiterà di fallire. Proprio così, è questione di probabilità, un indicatore può alzare le chance di successo ma non eliminerà mai del tutto il rischio, per questo motivo è importante accompagnare il proprio trading con una buona pianificazione e un esemplare money management.

Se sei interessato ad approfondire il MACD, puoi vedere la tecnica sulle opzioni binarie creata da noi, la quale sfrutta al 100 % le potenzialità di questo indicatore.

4 Responses to MACD: Strumento di Analisi tecnica

  1. Giorgio ha detto:

    tutti gli articoli sono interessanti, ma mi piacerebbe poterli salvare e rileggerli anche offline. Perchè non aggiungete l’opzione salva in pdf?
    grz

  2. vito ha detto:

    Perche su option web questi indicatori macd rsi o altro non riesco a trovarli

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