AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

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Opzioni binarie e market mover: un approccio semplice e redditizio

Tradare con le opzioni binarie non vuol dire improvvisare. L’approccio “creativo”, istintuale, disegna la strada più breve per perdere denaro. Di contro, un approccio basato su elementi razionali, sullo studio dell’asset, del mercato e dell’ambiente circostante (economico e non) rappresenta un’arma a favore del trader. Da questo punto di vita, come per qualsiasi altro tipo di tradin, risulta apprezzabile il legame tra opzioni binarie e market mover.

Cosa sono i market mover

Con il termine market mover si intende un evento in grado di scuotere (muovere, appunto) il mercato, quindi di influenzare direttamente i prezzi. Il panorama economico-finanziario è oggi più interconnesso che mai, quindi, potenzialmente, tutti gli eventi sono in grado di influenzati tutti gli asset. E’ indubbio però che esistano correlazioni più forti di altre.

Per esempio, la decisione sui tassi di interesse, quindi sul costo del denaro, nell’Eurozona genera un impatto intenso sui cambi che vedono protagonista l’euro.

L’approccio giusto, quindi, consiste nel piazzare i propri ordini tenendo a mente i market mover. Prevedere l’esito di un market mover, in un certo senso, vuol dire prevedere il prezzo.

Market mover e trading binario: un esempio

Come si fa a investire “seguendo” i market mover? Un esempio aiuterà a rendere meglio l’idea.

Immaginiamo di dover piazzare un’opzione binarie riguardante l’euro-dollaro. Ipotizziamo anche che, nella stessa giornata, si tenga la conferenza stampa della Bce dedicata all’annuncio sui tassi di interesse.

Ci informiamo sulle stime degli analisti. I tassi verranno modificati al rialzo, al ribasso o saranno lasciati invariati? Nel primo caso, è bene piazzare una opzione con scadenza a circa 10 minuti dall’annuncio, nello specifico un’opzione call (aumento del cambio). Nel secondo caso, il procedimento sarà lo stesso, eccetto per il “segno”, che sarà put.

In questo modo, si sfrutterà a pieno l’impatto che la “notizia”, quindi il market mover, genera sull’asset.

C’è però un “ma”, per giunta abbastanza grosso. Il rischio, infatti, è che l’esito sia già stato scontato dal mercato e che quindi non si verifichi nessun impatto sul prezzo.

Il trader deve quindi muoversi su un doppio binario. Da un lato, il risultato del market mover e dall’altro il grado di consapevolezza degli investitori. E’ proprio questa la sfida che i trader sono chiamati ad affrontare. La difficoltà sta esattamente in questo: nel prevedere non solo gli eventi, ma anche le reazioni agli stessi.

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