AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

Pivot Point: Come costruirli e quando utilizzarli

pivot point

Oggi vorrei parlare di alcuni livelli di prezzo di breve termine che si possono sfruttare come guida durante la sessione di trading.

Quello a cui mi sto riferendo sono i Pivot Point, ovvero cinque linee orizzontali che si possono tracciare sul grafico ogni mattina perché basate sulla sessione precedente, le quali forniscono alcuni indizi sulla possibile direzione che il mercato prenderà, dove potrebbe rimbalzare o rallentare, e dove ci si può aspettare un movimento di breakout.

La maggior parte delle piattaforme di trading hanno nel proprio gruppo di indicatori anche i Pivot Point, per cui vengono calcolati automaticamente sul grafico, se così non fosse, ci vogliono solo pochi minuti ogni volta che iniziamo una sessione di trading per il loro calcolo manuale, ed sicuramente tempo ben speso.

Le linee dei pivot sono punti nevralgici e una volta che ci si abitua alla loro presenza sul grafico ci si sentirà persi senza di loro.

E’ da molti anni ormai che i trader usano questi livelli come punti di supporto e di resistenza, e vi accorgerete presto della loro utilità quando starete cercando livelli di entrata e di uscita per le vostre operazioni.

Quali sono i Pivot Point?

I punti di snodo chiave sono 5 livelli :

pivot point centrale ;

  • Resistenza 1 ;
  • Resistenza 2 ;
  • Supporto 1 ;
  • Supporto 2;

Tracciati su un grafico, dovrebbero apparirti simile all’ immagine che segue.

A onor del vero esistono anche i livelli di Resistenza 3 e Supporto 3, ma francamente non vedo motivi validi per complicarci la vita.

(clicca sull’immagine per ingrandire)

PP_1

Questo grafico è del cambio EUR/USD a time frame H2. La linea blu è il pivot point centrale, questo, lo vedremo dopo, è il livello più importante. Sopra di esso ci sono due livelli di resistenza verdi : R1 e R2. Sotto di esso ci sono due livelli di supporto rossi: S1 e S2.

Ognuna di queste linee è in grado di offrire un livello di supporto e resistenza per il prezzo. Naturalmente, come per tutti gli indicatori e i segnali di trading, non stiamo parlando di una scienza esatta.

Come calcolare manualmente i Pivot Point?

Il calcolo necessario per i pivot point è molto semplice. Tuttavia, non vedo alcuna ragione per sfoderare la calcolatrice tutti i giorni, quando qualcun altro è disposto a fare il lavoro per noi.

Ecco perché andiamo a configurare un foglio excel che ci automatizzi i calcoli, lo so, sono fissato con excel!

Tutto quello che dovete fare è controllare i prezzi massimi e minimi sul grafico a time frame giornaliero della sessione di trading del giorno precedente, e inserire quei dati nel foglio.

Il calcolatore vi darà i cinque livelli di pivot point.

Apriamo dunque un file excel e andiamo a inserire le nostre equazioni :

Indichiamo con :

H = massimo del giorno precedente,

L = minimo del giorno precedente,

C = prezzo di chiusura del giorno precedente,

Scriviamo le relative lettere nelle celle

B2 – H

B3 – L

B4 – C

Ci servono come rifermento per scrivere i dati successivamente nelle celle C2,C3,C4.

Scriviamo ora nelle celle

C7 : =(C2+C3+C4)/3

C8 : =(C7*2)-C3

C9 : =C7+(C2-C3)

C10 : =(C7*2)-C2

C11: =C7-(C2-C3)

Che si riferiscono rispettivamente ai livelli P,R1,R2,S1,S2.

Inserendo i dati nelle celle C2 , C3 , C4 dovrebbero automaticamente calcolarsi i livelli e il foglio apparirvi più o meno in questo modo :

PP_excel

Come fare trading con i Pivot Point

Ora che sappiamo calcolare i Pivot Point, vediamo come possiamo sfruttarli durante le sessioni di trading

Analizziamo 3 differenti strategie

1_Il canale di trading

PP_canale

L’immagine mostra un comportamento molto tipico nei pivot point:

 

– Il prezzo apre vicino al pivot point centrale;

 

– Si muove verso il pivot point centrale;

 

– Rimbalza sul pivot point centrale;

 

Quando il mercato non è in un trend ben definito, con i pivot point può essere molto semplice raccogliere profitti facendo trading all’interno del canale che si configura.

Noi non entriamo in questa operazione fino a quando il rimbalzo sul pivot point centrale è confermato. Una volta che siamo sicuri del rimbalzo possiamo aprire un’ operazione e raccogliere i profitti al successivo pivot point.

 

2_Il breakout

PP_breakout

In questa immagine la prima cosa che possiamo notare è che il prezzo di apertura della sessione di trading si trova al di sopra del pivot point centrale (linea blu), questo è un segno di giornata orientata al rialzo, per cui andremo alla ricerca di segnali di acquisto.

Ci aspettiamo che il prezzo si muova verso il livello centrale, o verso R1, per poi rimbalzare su questi livelli o romperli.

Se il prezzo si abbassa fino al pivot point centrale, potremmo anticipare un rimbalzo rialzista fino al livello R1.

Se invece, il prezzo si muove attraverso R1 , potremmo attenderci una rottura del livello per entrare in un’ operazione di acquisto, con il nostro obiettivo di profitto a R2.

3_Sfruttare le congestioni di prezzo

PP_congestion

Il terzo metodo completa i due precedenti : spesso capita che il prezzo ristagni intorno ad un livello, creando un canale come nel caso 1, ma gli estremi non saranno delimitati dai pivot point, anzi, in questo caso avranno la funzione di perno centrale, l’idea è di individuare queste congestioni e sfruttare poi la dinamica di breakout vista con la strategia 2.

CONCLUSIONI e SUGGERIMENTI

Per concludere ecco una serie di consigli legali alla teoria e alla pratica dei Pivot Point :

 

  • 1 . I Pivot Point sono calcolati dai dati del giorno precedente, ma per sfruttare veramente le loro potenzialità avrete bisogno di un time frame più a breve termine adatto per il trading intra day (5 o 15 minuti per esempio).
  • 2 . Normalmente la sessione di trading apre relativamente vicino al pivot point centrale. Se è al di sopra di esso, è considerato un segno rialzista e dovremmo essere alla ricerca di opportunità di acquisto. Se è al di sotto del livello centrale, è considerato segnale ribassista, e saremo alla ricerca di opportunità di vendita.
  • 3 . Se il mercato apre sopra R1 o sotto S1 , questo è considerato un’ apertura “atipica” , ed è probabile che il prezzo correggerà , tornando indietro verso il pivot point centrale.
  • 4 . Il prezzo ha una naturale attrazione con il pivot point centrale. Se non ci sono particolari notizie di mercato, è probabile che nella giornata il prezzo oscillerà tra S1 e R1.
  • 5 . Non entrare in un’ operazione fino a quando il prezzo ha chiaramente rotto o rimbalzato su uno dei Pivot Point. Come decidere se il rimbalzo o il breakout è avvenuto dipenderà dalla vostra strategia, ma qualunque siano i vostri criteri, fate attenzione a non anticipare troppo perchè ci può essere un sacco di congestione attorno ai Pivot Point.
  • 6 . Quando il movimento è confermato, possiamo procedere con la nostra operazione, se state facendo trading sul forex spot può essere un’ idea fissare il proprio obbiettivo al pivot point successivo, se invece utilizzate altri strumenti come le opzioni binarie, allora potete fissare il tempo di scadenza con la seguente formula : tempo rimanente fine sessione / 2, ad esempio se aprite un’ operazione alle 15 : 00 e la sessione si conclude alle 23:00, la scadenza sarà fissata alle (23:00 – 15:00) /2 = 4 H
  • 7 . Evitare di entrare con la strategia di break out sui pivot point R2 e S2, in quanto considerati “estremi”, se il prezzo li supera significa che ci sono condizioni particolari, ad esempio news, ed è meglio stare lontani da momenti imprevedibili.
  • 8 . Come abbiamo visto i Pivot Point possono essere utilizzati per ogni condizione di mercato, trend e range, la difficoltà non è fare trading con i Pivot Point ma capire con sufficiente certezza in quale condizione di mercato ci troviamo.
  • 9 . Può essere vantaggioso impostare la propria strategia nelle prime ore di contrattazione
  • 10. I Pivot Point sono ideali per qualunque strategia utilizziate, perchè fanno capire immediatamente in che situazione ci troviamo durante la sessione di trading, per cui, abituatevi a tenerli sul grafico.

One Response to Pivot Point: Come costruirli e quando utilizzarli

  1. - ha detto:

    davvero un ottimo articolo che mi ha permesso di imparare alcune nozioni a quanto pare utilissimi, ma le curiosità che si sono innescate riguardano innanzitutto:

    – se l’inizio della sessione per osservare i grafici deve essere per forza considerata sempre dalle ore 22:15 e nessun’altro orario del giorno, dato che so esistono anche sessioni che iniziano alle ore 9 ed alle ore 15:30;

    – possedendo un indicatore che mi calcola in automatico tale linee, ma con l’aggiunta di altre sempre rettilinee ed orizzontali (nominate M1, M2 e M3). Chiedo quindi cosa rappresenterebbero;

    – infine se la formula per determinare il tempo di scadenza per le opzioni binarie deriva da prove confermate o viene data tanto per dare un indicazione, premesso che i broker come il famoso 24option non permette più di 2-2,5 ore a seconda di quale “zona” dell’ora si inizierebbe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *