AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

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Strategie di trading con l’indicatore CCI

indicatore cci

L’indicatore CCI (Commodity Channel Index) è un indicatore molto utilizzato dai trader, e che permette agli investitori di poter misurare quanto sia vasta la deviazione del prezzo di un asset dal prezzo statistico medio.

In altri termini, l’indicatore ci permette di comprendere quanto stia deviando il prezzo di un’azione o di altro asset finanziario, dal suo prezzo statistico medio.

In linea di massima, l’indicatore potrà assumere valori di duplice orientamento:

1. Se l’indicatore fornisce un valore elevato, il prezzo attuale sarà più elevato rispetto alla media;

2. di contro, se il valore dell’indicatore è basso, il prezzo attuale del mercato sarà più basso di quello fornito dalla media.

indicatore cci

I due metodi dell’indicatore CCI

Compreso quanto sopra, e ricordato che la maggior parte delle piattaforme di trading online permettono di poter usufruire del calcolo dell’indicatore CCI all’interno dei grafici di analisi tecnica, come ad esempio su 24option, qui una recensione della piattaforma, possiamo altresì sottolineare come l’utilizzo del CCI possa avvenire attraverso due diversi metodi.

1. Con il primo metodo, l’investitore dovrà andare alla ricerca di una divergenza tra i valori indicati dal CCI e il prezzo reale di mercato: la divergenza si può riscontrare ad esempio quando i prezzi segnano continuamente dei nuovi minimi o dei nuovi massimi, con il CCI che invece non seguirà lo stesso andamento sul massimo o sul minimo. Quel che accade è semplice: al calcare del CCI e al crescere dei prezzi, potrebbero esservi degli utili gap da sfruttare, considerato che potrebbe esservi un segnale di potenziale inversione del trend del prezzo.

2. Con il secondo metodo, invece, l’indicatore CCI potrà essere utilizzato come un comune indicatore di ipercomprato o di ipervenduto: pertanto, assumendo che i prezzi di norma variano tra un valore di + 100 e – 100 del valore del CCI, se il valore CCI scende al di sotto di -100 siamo in una generica situazione di ipervenduto (il trend sarà pertanto destinato a salire), mentre se l’indicatore CCI si trova al di sopra di quota + 100 siamo in una situazione di ipercomprato (il trend sarà presumibilmente destinato a scendere).

Per quanto intuibile, e per quanto utile, basare la propria strategia di trading sul solo indicatore CCI può essere semplice ed efficace ma… “sconsigliabile”: il nostro suggerimento è invece quello di assumere questo indicatore, insieme agli altri indicatori a vostra disposizione, per cercare di ottenere un quadro più chiaro di quello che sta “accadendo” sul mercato e, di conseguenza, assumere delle decisioni maggiormente consapevoli in relazione ai vostri investimenti finanziari.

Le tre zone dell’indicatore CCI

1. Sopra (toro) e sotto (orso) lo zero

Segnale: L’asset valutario della linea dello zero fa scattare il segnale di acquisto/vendita, in base alla direzione del grafico.

– 2. Iper-comprato (+100) e iper-venduto (-100)

Segnale: quando il prezzo supera la linea del +100, conferma il trend rialzista, si consiglia di aprire posizioni a favore di trend, prestando sempre attenzione a candele ribassiste e segnali di inversione.

– 3. Più che iper-comprato (+200) e più che iper-venduto (-200)

Segnale: chiusura del trade, prezzi molto vicini all’inversione.

cci zone

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