AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

3 Consigli fondamentali per l’utilizzo di un broker binario

consigli utili

I trader esperti non leggono articoli di questo tipo, loro sanno già cosa devono fare. Sanno la piattaforma da utilizzare, conoscono i pregi e i difetti delle migliori piattaforme, sanno quali strategie utilizzare, quanto capitale rischiare, e come comportarsi una volta che si riceve la chiamata del consulente.

L’esperienza gli ha insegnato tutto quello che invece dovresti sapere tu, novizio di questo mondo tanto affascinante, quanto difficile.

3 consigli per un trading sicuro

Ma se tu stai leggendo questo articolo, con molta probabilità non sei un trader esperto, e forse potrebbe tornarti utile qualche consiglio per evitare di incappare in quelli che sembrano essere gli ostacoli più ricorrenti in questo settore.

In basso una serie di consigli dati dall’esperienza personale:

1. Inizia con i piedi di piombo.

Il trading è bello a piccole dosi, altrimenti fa male, soprattutto al portafogli. Ho letto commenti di trader che hanno perso tutti i propri risparmi dando la colpa al broker. Se non sei un esperto, non puoi pensare di investire tutti i tuoi risparmi, 1.000€ o 50.000€ che siano. Non è importante l’entità, ma il fatto che siano tutti i risparmi di una vita.

La maggior parte dei broker consente di iniziare con un piccolo deposito, ad esempio, IqOption ha il deposito minimo di 10€, ed allora perché depositare somme ingenti? Ve la dico io la risposta: Effettivamente la maggior parte dei nuovi trader inizia con poco, in seguito però si fa ammaliare da grandi guadagni (dopo ad esempio alcuni successi), da promesse fantasmagoriche fatte dai consulenti, quindi passa dal deposito minimo a depositare tutto quello che aveva in precedenza risparmiato.

A questo punto qualcosa va storto, le promesse di ricchezza del consulente non si avverano, quelli che erano i buoni risultati iniziali (magari dovuti a qualche botta di fortuna) svaniscono, ed in poco tempo il conto di trading si prosciuga. Adesso è troppo tardi, i rimpianti non servono a nulla, come del resto non serve proprio a nulla rimproverare il consulente per aver ricevuto consigli sbagliati, i giochi sono fatti.

Qualcuno ha scritto di aver richiesto indietro il denaro ma di non averlo ricevuto, io aggiungerei, e perché un broker dovrebbe restituirteli? Li hai persi! Il consulente era un incapace e ti ha fatto depositare promettendoti rose e fiori? Mi spiace ma hai fatto la fine del pollo. Si comincia con poco, solo il denaro che ci si può permettere di perdere. Se si perde Amen, se invece si guadagna, non si depositano 50.000€ solo perché il consulente ci ha promesso che nel giro di un mese ce li farà triplicare, ma si preleva una parte del denaro guadagnato e si lascia la rimanente parte per continuare l’attività, incrementando di poco la singola posizione. Questo ci serve sia a valutare la serietà ed onesta del broker, sia ad acquisire piano piano l’esperienza necessaria per diventare un trader di successo.

2. Non ascoltare il consulente

Collegandomi al punto uno, strettamente connesso ai risultati negativi del trader inesperto è l’attività di consulenza fornita dal manager affidato dal broker. Ci sono consulenti e consulenti. Ho avuto il piacere di parlare con qualcuno di loro, e senza fare di tutta l’erba un fascio, posso dirvi che mi sembrano solo dei venditori. Per un consulente, vendere significa farvi depositare denaro perché da ogni deposito è probable che ottenga una commissione.

Come ci si può fidare del consulente se svolge un’ attività che non gli permette di fornirvi suggeriementi oggettivi? C’è poi da dire che alcuni di loro, poco o nulla sanno realmente di mercati finanziari. Ho letto di gente convinta che il consulente gli avesse dato suggeriementi a casaccio oppure appositamente sbagliati per farli perdere. Tra questi, sicuramente qualcuno bravo, competente e serio, in grado di prendersi cura del proprio cliente ci sarà, non si mette in dubbio, ma proprio perché non sappiamo se ci verrà affidato (più un broker è grande maggiore è il numero dei consulenti che conta nel proprio organico), meglio tagliare la testa al toro e non ascoltarli.

Molti dei commenti negativi sui broker riguardano i consulenti. Ci si lamenta spesso dell’impossibilità di contattarli dopo aver perso tutto, e ci credo, con quale faccia e quali scuse potrebbero inventarvi per giustificare il disastro più totale? Altri riferiscono di essere stati convinti dal consulente a depositare tutti i risparmi, o addirittura di farsi carico di un prestito per rimpinguare un conto. Non posso sapere dove stia la verità, se questa sia gonfiata o se veramente esistono consulenti che per guadagnare sono disposti a premere su determinati argomenti, quello che posso ribadirvi è di non ascoltarli.

Quando ricevete la telefonata di un consulente, rispondete “no grazie! “, anche 100 volte se necessario. Dovete fare di testa vostra, e se perdete potrete dare la copa solo a voi.

3. Non accettare bonus

Spezzo una lancia a favore del broker: Tutti i bonus sono soggetti a termini e condizioni, questi sono obbligatoriamente riportati dal broker, lo prevede la Cysec. Se accettate un bonus, accettate anche le condizioni di fruibilità, niente scuse e niente ignoranza.

Purtroppo, proprio perché inesperti, molti di voi accettano un bonus senza sapere che lo stesso creerà tante difficoltà. Il problema princiale di un bonus sono le condizioni. In genere, la condizione che più fa infuriare il trader è quella che vincola il prelievo delle vincite al raggiungimento di un determinato volume di trading. In pratica, una volta ricevuto un bonus, tutte le vincie che si otterranno, non potranno essere riscosse fino a quando non si raggiungerà un volume di scommesse pari al valore del bonus moltiplicato per X volte.

Ad esempio, se il moltiplicatore è 50, ed il bonus ricevuto è di 200€, il volume di trading da raggiungere sarà pari a 50×200 = 10.000€. Quindi, il trader, dopo aver ricevuto 200€ di bonus, potrà prelevare eventuali guadagni solo raggiunto un volume di scommesse pari a 10.000€. Ecco che allora ci si sente presi in giro e volano le tipiche lamentele di chi non ha letto le condizioni: “E’ una truffa”.

Come risolvere il problema? Molto semplice, non accettare alcun bonus, ed aggiungerei anche alcun tipo di promozione, che vuoi o non vuoi è sempre soggetta a condizioni non facili da comprendere, a volte gravose, e comunque spesso il gioco non ne vale la candela.

Io capisco che la voglia di arrotondare uno stipendio a volte non sufficiente è tanta, o addirittura di crearsi da zero una rendita, ma non pensate che sia tutto così facile. Purtroppo, i consulenti tirano acqua a proprio mulino, i broker se possono fanno i furbetti, i webmaster come potrei essere io, incentivano i trader confusi a scegliere un broker piuttosto che un’altro, ma la verità è che non tutti dovrebbero entrare in questo settore. Non tutti possono permettersi di perdere denaro e di darsi una possibilità. Se stai pensando di aprire un conto, pensaci ancora una volta e domandati:

Diventerò mai ricco con le opzioni binarie? Probabilmente no. Forse, e ripeto forse, sarai in grado di guadagnare qualcosa.

Posso perdere X denaro, ma soprattutto voglio perderlo? Se la risposta e si, allora puoi darti una possibilità, e se perderai, la tua vita continuerà come sempre, magari con 200€ in meno sul conto, ma senza rimpianti, e soprattutto consapevole del fatto che il denaro perso non ha cambiato lo satus economico della tua vita.

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