AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

Broker truffa: se li conosci li eviti

L’immaginario collettivo non ha una buona opinione del trading binario. Questa attività è giudicata troppo affine al gioco d’azzardo, rischiosa, persino poco cerebrale. Le accuse ruotano attorno al pericolo truffa, che purtroppo riguarda da vicino i principianti che si approcciano per la prima volta al trading.

Il timore è che possano affidarsi a broker poco raccomandabili, se non addirittura in odor di truffa. I detrattori dichiarano che situazioni di questo tipo si verificano un po’ troppo spesso, e che quindi il gioco non vale la candela. La verità è ben diversa. E’ assodato, infatti, che esistono alcuni intermediari dai comportamenti molto ambigui, ma è altrettanto vero che sono riconoscibili e – di conseguenza – evitabili.

Le credenziali dei broker onesti

E’ molto facile scovare i broker disonesti. E’ sufficiente, nella stragrande maggioranza dei casi, verificare il possesso di una licenza. Gli intermediari, per poter operare e offrire servizi ai trader, sono obbligati a registrarsi presso gli enti di controllo. La licenza, da questo punto di vista, appare come una certificazione inequivocabile di onesta – ma solo di quella, dunque non dicono nulla sulla qualità del loro operato. Tra gli enti più famosi spiccano la cipriota Cysec, la britannica FSA e, per l’Italia, la Consob. Se un broker non ha una licenza erogata da sigle di certificata fama, allora al 99,99% ha qualcosa da nascondere.

Il sito come biglietto da visita

Il broker può barare e dichiarare di avere più licenze anche quando non ne ha nemmeno una. L’utente può verificare ma è ovvio: la tendenza a prendere per vero ciò che si legge su internet è comunque forte. In questo caso dovrebbe fare fede il sito. Se è strutturato in una certa maniera, allora è possibile dormire sonni tranquilli. Ecco le caratteristiche che dovrebbe avere un broker onesto.

Informazioni sulla sede fisica. I broker disonesti evidenziano parecchie ambiguità circa la sede fisica, che spesso è inesistente o posizionata in qualche paradiso fiscale.

Informazioni sulle condizioni di prelievo e deposito. E’ questa la chiave per capire realmente se il broker è onesto o meno. In questo secondo caso, le condizioni non vengono esplicitando, lasciando mano libera per truffe di qualsiasi tipo.

Un piano di servizi chiaro. L’offerta dev’essere priva di ambiguità, esposta senza troppi tecnicismi.

Informazioni sull’assistenza. I broker onesti si distinguono per la chiarezza circa l’assistenza, i cui recapiti (telefonici e telematici) vengono forniti in modo inequivocabile e completo.

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