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Category Archives: Indicatori e Oscillatori

RSI Indicatore di forza relativa: tre metodi migliori di utilizzo

indicatore di forza relativa rsi

Inventato dal maestro dell’analisi tecnica J. Welles Wilder, il Relative Strength Index (RSI) è stato presentato nel giugno 1978 in un articolo sulla rivista Futures.

Da allora, questo indicatore è diventato un pilastro dell’analisi tecnica ed è presente in ogni singolo pacchetto software per grafici finanziari disponibile sul mercato. Insomma, se ci fosse mai un hall of fame degli indicatori, l’RSI farebbe senza dubbio parte delle prime posizioni.

E’ utilizzato in maniera preponderante dai colleghi trader oltreoceano e rimane uno degli indicatori più apprezzati per gli europei e il resto del mondo.

A cosa serve il grafico Heiken Ashii

Non esistono solo il grafico a linee, a barre e a candele. Esiste anche il grafico Heiken Ashii, evoluzione di quest’ultimo. E’ frutto di una intuizione dei trader giapponesi, che hanno pensato a un approccio diverso per rappresentare i prezzi e i volumi.

Un approccio che offre a chi lo utilizza uno strumento di fondamentale importanza per un’analisi tecnica veramente efficace.

La caratteristica principale dell’Heiken Ashii è la sua “pulizia” e nello specifico la pulizia dai falsi segnali… E tutti i trader sanno quanto possono essere pericolosi i falsi segnali.

I 5 migliori indicatori per i principianti

migliori 5 indicatori

Ogni trader dovrebbe avere nel proprio pacchetto di strumenti utili, una serie di indicatori prediletti. Quelli che seguono sono gli indicatori che preferisco, soprattutto perché adatti ai meno esperti.

Prima di iniziare a leggere ti suggerisco di visitare la seguente sezione dedicata agli indicatori. Per ogni indicatore troverete una guida che vi aiuterà a comprenderne il funzionamento ed il suo miglior utilizzo.

Indicatore ATR: uno strumento per le Opzioni Binarie

indicatore adx

Gli indicatori, e quindi l’analisi tecnica, rappresentano strumenti di fondamentale importanza per i trader in quanto consentono di redigere una strategia, di comprendere in modo preciso la situazione del mercato, di orientare le azioni degli investitori.

Tutto ciò vale anche per le opzioni binarie, sebbene vengano giudicate dai detrattori un’attività di azzardo piuttosto che un’attività di investimento. Tra gli indicatori più trascurati ma che invece può offrire molto ai trader spicca l’ATR. Pensato in origine per un altro tipo di trading, oggi rappresenta uno strumento utile soprattutto per le opzioni binarie.

I ritracciamenti di Fibonacci: Come tracciarli

ritracciamente fibonacci

I ritracciamenti di Fibonacci fanno parte di quegli indicatori tecnici più conosciuti dai traders, ma forse meno utilizzati di altri strumenti come il MACD, l’RSI, la media mobile o il Momentum.

I ritracciamenti di Fibonacci si tracciano inserendo nove intervalli orizzontali in riferimento ad un certo range di tempo.

I livelli sono così suddivisi:

Ritracciamenti:

Strategie di trading con l’indicatore CCI

indicatore cci

L’indicatore CCI (Commodity Channel Index) è un indicatore molto utilizzato dai trader, e che permette agli investitori di poter misurare quanto sia vasta la deviazione del prezzo di un asset dal prezzo statistico medio.

In altri termini, l’indicatore ci permette di comprendere quanto stia deviando il prezzo di un’azione o di altro asset finanziario, dal suo prezzo statistico medio.

In linea di massima, l’indicatore potrà assumere valori di duplice orientamento:

Stocastico, come leggere i segnali

Lo stocastico è uno degli indicatori più chiamati in causa da chi produce l’analisi tecnica. Il motivo di ciò risiede nella la sua efficacia. Se letto in modo esatto, infatti, è raro che dia buca. Fa da contraltare una complessità piuttosto alta, sicuramente più elevata della media. Ciò può rappresentare un problema per i neofiti.

Qual è la vera utilità dell’indicatore stocastico? Fondamentalmente, serve a rilasciare dati sul momentum, ovvero sulla volatilità nel breve periodo di un bene, affinché si possano ricavare segnali bullish o bearish.

La media mobile esponenziale: EMA

media mobile esponenziale

Il trading, come ogni campo della vita reale in cui ci si misura ogni giorno, non è né facile né difficile, ma può diventarlo in base alla propria preparazione.

Napoleone era solito affermare la sua preferenza per i generali fortunati, ma probabilmente la fortuna senza adeguata preparazione non produrrebbe grandi risultati in un settore volubile come quello dei cambi monetari.

Proprio per questo motivo chi vuole avere buone possibilità di mettere a frutto il proprio lavoro in questo settore, deve studiare a fondo la tecnica e gli strumenti che possono sostenerlo nel modo più adeguato di fronte ad improvvise variazioni che sono del resto molto frequenti sui mercati come il forex. Tra gli strumenti da studiare con molta attenzione, ci sono anche gli indicatori.

Il rintracciamento fondamentale di Fibonacci al 50%

ritracciamento 50%

Oggi ho intenzione di spiegare come sfruttare il rintracciamento di Fibonacci al 50% in combinazione con un segnale di inversione.

Questo è uno delle più potenti strategie di trading che si potrà mai imparare, non per niente è uno dei miei modelli preferiti.

E ‘un fatto ampiamente accettato tra gli analisti tecnici, che livello del 50% di Fibonacci è il rintracciamento più incisivo per il mercato. Ci sono molte ragioni per spiegare questo successo, ma non ho intenzione di annoiarvi, perché alla fine non ha molta importanza, ciò che conta è che questo livello è un evento abbastanza frequente e molto utile da tenere sott’occhio sul mercato.

L’ indicatore ATR, il segreto per fissare le scadenze.

indicatore atr

La volatilità dei mercati valutari è uno scoglio il quale costringe ogni trader che si rispetti ad affinare ogni giorno i suoi strumenti operativi, al fine di cercare di dominare i contrattempi che potrebbero altrimenti rischiare di travolgerlo.

Una pessima gestione del money management, in effetti, rischia di rendere la volatilità un ostacolo troppo alto, che però, ove affrontato nel modo più corretto e coi giusti accorgimenti, può tramutarsi esattamente nel suo opposto, ovvero in una opportunità di non poco conto.

Tra gli strumenti che possono affiancare il trader in questo particolare compito, si fa largo l’indicatore ATR, acronimo di Average True Range.

Si tratta di un indicatore di trading statistico il quale viene utilizzato in particolare al fine di misurare nel modo più esatto possibile la volatilità dei mercati e calcolato come media mobile dei prezzi in un dato arco di tempo. Solitamente la True Range viene indicata come la differenza tra: