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Guida alle Bande di Bollinger

Le Bande di Bollinger costituiscono un indicatore molto utilizzato dai trader di ogni grado ed esperienza. Riescono a coniugare, infatti, una grande facilità di utilizzo con una certa affidabilità di fondo.

L’indicatore si chiama così in onore del suo ideatore, il trader John Bollinger, che qualche decennio fa ha messo a frutto il lavoro di un ricercatore basato sull’individuazione delle fasce di negoziazione intorno al prezzo corrente.

Le Bande di Bollinger sono valide anche se utilizzate da sole, tuttavia la loro efficacia aumenta notevolmente se impiegato in associazione a indicatori quali il MACD e lo stocastico.

Cosa sono le Bande di Bollinger

Graficamente, le Bande di Bollinger, inteso come indicatore, si presenta come il risultato dell’applicazione di una deviazione standard a una media mobile. La fascia superiore ha come confini la curva ricavata dalla deviazione standard positivi e la media mobile; la fascia inferiore ha come confini la media mobile e la curva frutto della deviazione standard negativa.

Quando si ricevano segnali? Quando il prezzo interagisce, in un modo o nell’altro, con la fascia superiore o con quella inferiore. Suscitano il medesimo interesse quei movimenti che “spostano” il prezzo al di fuori di queste fasce. Infatti, se il prezzo va oltre la banda superiore, il mercato è in una condizione di ipercomprato; se il pezzo va sotto la banda inferiore, il mercato versa in uno stato di ipervenduto.

Consigli sulle Bande di Bollinger

Le Bande di Bollinger diventano veramente efficacia quando vi si associa un altro indicatore. Il riferimento è al MACD e all’RSI, soprattutto se si intende tradarenel breve termine.

Ad ogni modo, le Bande di Bollinger offrono un elevato grado di personalizzazione. Vanno prese in particolare decisioni soprattutto per ciò che concerne il numero di periodi che andrà a formare la media mobile, la quale a sa volta determinerà la posizione e la grandezza delle fasce.

Se si opta per un orizzonte stretto, è bene protendere per una media mobile a 20 periodi e impostare la deviazione standard su un valore i 1.4. Se invece l’obiettivo è tradare a medio o lungo termine, è bene aumentare sia la deviazone standard che i periodi. Per ciò che concerne questi ultimi, però, è sempre sconsigliato andare oltre il centinaio.

Le Bande di Bollinger possono essere utilizzate anche come supporti e resistenti dinamici, utilizzando nello specifico la curva superiore e la curva inferiore.

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