AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

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Segnali opzioni binarie: ecco come funzionano

segnali opzioni binarie funzionano

Investire nelle opzioni binarie non è più un tabù. Nonostante la campagna di disinformazione messa in piede da qualche programma televisivo, che preferisce guardare il pelo nell’uovo rappresentato dai pochi broker disonesti, il trading binario sta diventando un’attività di massa.

Complice l’offerta sempre più accessibile di molti broker, (come 24option, leader del settore) ma anche del meccanismo che sta alla base, dopotutto abbastanza semplice.

Va sottolineato però un altro motivo per cui le opzioni binarie si stanno diffondendo a macchia d’olio anche presso la platea delle persone comuni: i segnali. Questi rappresentano un servizio davvero utile, se il trader è consapevole del suo funzionamento e dei pro e contro che li contraddistinguono.

Cosa sono i segnali

I segnali sono degli strumenti informativi. Il trader riceve consigli e orientamenti su come tradare, chiari e pronti per l’uso. In breve viene informato sull’asset da impostare sottostante, sulla tipologia di opzioni binarie e sulla scadenza. Una volta ricevute queste informazioni può scegliere se accettare il consiglio o meno, quindi se aprire la posizione o lasciare perdere. Quasi sempre ha a disposizione un tempo ridotto per poter scegliere, al termine del quale il segnale non è più valido.

Il funzionamento è quindi molto semplice. Non solo, è ance molto utile perché toglie d’impiccio i trader meno esperti. In pratica, fanno il lavoro per loro! Questa affermazione potrebbe generare qualche perplessità: perché mai un broker dovrebbe aiutare in questo modo così esplicito un suo cliente? Le risposte sono almeno tre, e dimostrano la buona fede del broker. Non c’è nessuna fregatura sotto.

I segnali sono a pagamento. Il broker ha quindi un suo legittimo tornaconto. Solo alcuni, ma meno affidabili per stessa ammissioni di chi li inoltra, son gratuiti.

I segnali vengono prima testati dai trader che li producono (quando non sono automatici), che dunque – avendo l’esclusiva – non perdono nulla.

I segnali, benché molto utili, non sono la Bibbia. Non sono infallibili, dal momento che nessuno possiede la palla di vetro. Una statistica affidabile rivela che “solo” il 70% dei segnali si rivela esatto.

I contro dei segnali di opzioni binarie

I segnali hanno anche dei difetti, sia chiaro. Il primo è proprio quella della “non-infallibilità”. In secondo luogo, rappresentano degli strumenti variegati, la cui qualità può non essere sempre all’altezza. Tutto dipende da un fattore particolare: l’autore. Se è un trader, magari un trader di discreta fama, c’è sempre da fidarsi. Se vengono prodotti dagli algoritmi matematici, allora vanno presi con le pinze. Sta al trader decidere, in base anche ai suoi orientamenti, cosa farne. Per questo motivo l’intelletto umano non può, nemmeno in questo caso, passare in secondo piano.

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