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Strategia opzioni binarie 60 secondi con Supporti e resistenze

opzioni binarie 1 minuto

Qualche giorno fa, ho deciso di prendere una pausa dalla mia normale routine di trading a 15 minuti e a 5 minuti a favore di opzioni a 60 secondi.

Ho preso questo momento come un semplicemente modo per alternare la mia operatività e allo stesso tempo, cogliere l’occasione per sperimentare questo strumento e valutarne le potenzialità.

Normalmente, io non negozio opzioni a 1 minuto, prima di tutto perché la vincita (payoff) è relativamente scarsa (mediamente si aggira intorno al 70%), sebbene esistano broker che offrano ritorni decisamente più consistenti. Sto parlando di OptionBit, il cui payout è del 76% su tutti gli asset con scadenze a 60, 120 e 300 secondi. Un 6% in più su ogni scommessa non è cosa da poco, in pratica, a lungo andare può determinare un ROI positivo da uno negativo, in termini più semplici, il successo dall’insuccesso.

Inoltre, è più difficile essere precisi e meticolosi rispetto ai 15 minuti, a causa del livello di rumore intrinseco sul grafico.

In altre parole, quando fai trading con opzioni 60 secondi, hai a che fare con una piccola quantità di dati incapsulati in una candela, e un minuto di azione dei prezzi è relativamente irrilevante nel grande schema delle cose.

Detto questo, credo che sia comunque possibile prendere decisioni di trading su ciò che potrebbe accadere al movimento dei prezzi nel minuto successivo.

Per mettere in pratica la strategia ti serve:

  1. Piattaforma per opzioni binarie, suggeriamo OptionBit per i motivi sopra spiegati. Il deposito minimo è 200€.
  2. Un software per analizzare il mercato

La strategia che ho voluto utilizzare ha una difficoltà di base, non volevo lanciarmi in esperimenti strani su questo time frame, ecco gli step che ho seguito:

1 –  Individuo i supporti e le resistenze

Vado a ricercare nel grafico quei livelli nel mercato in cui sono più probabili rimbalzi a breve termine. Se vuoi saperne di più puoi leggere la nostra guida sui supporti e resistenze.

2 – Il set-up è semplice, aprire una posizione al primo tocco del livello se la candela non rompe lo stesso.

Quando stai negoziando strumenti che hanno un alto livello di rumore (come le opzioni “60 secondi”), credo che un maggior volume di scambi possa effettivamente giocare a nostro vantaggio.

Io di solito cerco una convalida per determinare la robustezza del livello e solo se esso si realizza vado ad aprire una posizione. Questo ovviamente porta a un minor volume di scambi in cambio di una maggiore precisione del set-up.  Ma dal momento che il rumore insito in ogni 60 secondi è considerevole, un volume più alto può effettivamente tornare a nostro beneficio, in quanto aiuta a livellare le fluttuazioni del prezzo.

Si può anche non avere un approccio strategico particolare per le opzioni 1 minuto e lavorare con il money management , detto questo, non bisogna cadere nella trappola del overtrade individuando set-up che in realtà non esistono. Questo è l’errore più grande in cui possiamo cadere.

3 – Non solo supporti e resistenze.

I supporti e le resistenze ci serviranno come base, ma non sarebbe corretto dimenticare altri aspetti fondamentali che possiamo ritrovare facilmente nei grafici, continuate a considerare l’azione di prezzo (ad esempio, i tipi di candele e la loro formazione), la direzione della tendenza, la quantità di volatilità, le news in vista e cose del genere di cui siete abbastanza sicuri della vostra preparazione, che siano in grado di favorire il successo nelle vostre operazioni e affinare il vostro trading.

Ma senza ulteriori indugi, vi mostrerò alcuni esempi di operazioni a 60 secondi. Per evitare confusione, descriverò brevemente ogni trade secondo il numero ad esso assegnato nello screenshot qui sotto.

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  1. Operazione ribassista aperta in funzione del rimbalzo del prezzo su un livello di resistenza
  2. Stesso principio della prima operazione : PUT aperta in funzione del rimbalzo del prezzo su un livello di resistenza
  3. Al contrario nella forma, ma non nella sostanza, andiamo ad aprire un’ operazione rialzista dopo il rimbalzo del prezzo su un livello di supporto
  4. L’ apertura della posizione CALL numero 4 è particolare, in primo luogo si può notare come il prezzo vada a rompere il livello di resistenza che abbiamo utilizzato per le operazioni 1 e 2, questo è evidente dalla chiusura della candela oltre la linea blu, nell’ immediato sviluppo dell’ azione dei prezzi si può notare che il livello di resistenza si trasforma chiaramente in un livello di supporto, e il risultato di queste due considerazioni è un’ operazione decisamente rialzista.

Vorrei porre la vostra attenzione sui tratti di grafico evidenziati dai rettangoli azzurri, guardando l’ immagine si può avere la sensazione che, nonostante le operazioni siano state aperte correttamente, siano state lasciate delle opportunità per strada, proprio in quelle aree sottolineate.

In realtà questo è un’ errore comune a cui sono soggetti i traders che si cimentano nel backtrading, ovvero in quel momento in cui vanno a scorrere il grafico nel passato per verificare la bontà di una strategia o di un’ idea illuminante. Non dobbiamo dimenticare che noi siamo osservatori diretti del mercato, per cui sarebbe stato impossibile determinare i rispettivi livelli di supporto e resistenza senza lasciare al prezzo spazio di manovra, cerchiamo di non essere precipitosi e prendere la cura necessaria nelle nostre analisi.

In conclusione

Nel complesso, è andata abbastanza bene nel mio tentativo di trading a 60 secondi, alla fine della sessione avrò sbagliato qualche entrata ma riuscendo comunque a rimanere in attivo nel bilancio economico.

In generale, rimango più fiducioso e tranquillo nella mia strategia ormai consolidata e di cui ho acquisito determinati automatismi con un maggior livello di precisione.

Ma devo dire di aver apprezzato molto la dinamicità delle opzioni a 1 minuto, trattandosi di una nuova esperienza ho soprattutto trovato interessante le potenzialità di una strategia basata sull’ alto volume di operazioni e un minuzioso money management, prenderò sicuramente in considerazione l’ aumento di sessioni con opzioni a  60 secondi nel mio futuro piano di trading in opzioni binarie.

 

One Response to Strategia opzioni binarie 60 secondi con Supporti e resistenze

  1. Fausto ha detto:

    Ciao, vedendo il grafico, secondo il mio modesto parere, sarebbe stato meglio entrare con una scadenza a 5 min, riducendo di molto il rischio di perdere i trade in così poco tempo. Quindi avresti fatto 4 ITM di seguito.

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