AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

Trading: le domande da porsi per guadagnare

Alcuni broker veicolano il messaggio secondo cui guadagnare con il trading online è semplice. La verità è che il guadagno procede dal sacrificio, dalla disciplina e dalla capacità di aggiornarsi. E’ vero però che la vita dei trader può essere facilitata da alcuni semplici accorgimento.

Uno di questi è porgersi le domande giuste. Ovviamente, occorre saper rispondere, dal momento che proprio dalle risposte deriva, in ultima istanza, la capacità di mettere a segno trader vincenti.

Ad ogni modo, le domande da porgersi riguardano tre elementi: entrate, uscite, gestione del denaro.

Le domande sull’entrata

In che mercato? La scelta del mercato è molto importante. L’ideale sarebbe optare per un asset circa il quale si è esperti, ma che allo stesso tempo consente ampi margini di guadagno.

Con che time frame? Anche il time frame è un fattore decisivo, dal momento che in base a questo possono cambiare i segnali e quindi le strategia. La maggior parte della questione dipenda dall’orizzonte del proprio trading (è a lungo raggio o veloce?):

Con quale segnale? I segnali di entrata danno il via a un trade. Occorre sceglierli con cura, anche perché alcuni asset prediligono un certo tipo di segnale e non sono per tutte le “stagioni”.

Le domande sull’uscita

Come uscire con un profit? Il take profit consente di preservare il guadagno accumulato, ma che è inserito in un trade aperto. Occorre fare tutte le analisi del caso, e vedere a che punto posizionare il take profit.

Come uscire con un loss? Una grande importanza è rivestita anche dallo stop loss, dal momento che spesso si è costretti a contenere una perdita, anziché puntare al guadagno.

Qual è l’obiettivo di profitto? Ovviamente, esigenze diverse portano a obiettivi diversi, e quindi a strategia di un certo tipo piuttosto che un’altro. Prima di sperare di avere successo, è necessario capire cosa si vuole realmente.

Le domande sulla gestione del denaro

Quanto rischiare su un’operazione? Da questa risposto dipende sia la scelta sul capitale investito, che quella sul take profit.

Quanto rischiare complessivamente con i propri trader? Si può definire come l’obiettivo finale. Di quanto si spera di andare in attivo? La risposta deve essere realistica. Il rischio, se si fa altrimenti, è quello di produrre una strategia troppo coraggiosa, sostenibile solo se il grado di esperienza è davvero alto. E’ bene dunque tenersi lontani dai comportamenti troppo avventati, dal momento che il trading è anche una questione di prudenza.

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